Nella parrocchia del Sacro Cuore dei Salesiani, a Termini, domenica mattina Papa Leone XIV è entrato parlando di contraddizioni e sfide che caratterizzano la zona della stazione: «La spensieratezza di chi parte e arriva con tutte le comodità e coloro che non hanno un tetto; le tante potenzialità di bene e una violenza dilagante; la voglia di lavorare onestamente e i commerci illeciti delle droghe e della prostituzione».
Ad attenderlo, insieme a centinaia di fedeli, c’era anche il cardinal Baldo Reina: «Siamo qui in via Marsala, al centro della città. Ma è un centro che è anche una periferia perché accoglie ogni giorno centinaia di migliaia di persone che arrivano da altre parti d’Italia e del mondo». Tra i fedeli c’erano anche diverse persone senza fissa dimora che vivono intorno alla stazione e sono assistiti da diverse realtà come la Caritas che gestisce la mensa.
Così, all’arrivo nel cortile della basilica del Sacro Cuore a Castro Pretorio, papa Leone ha salutato un gruppo di senza dimora e giovani della comunità di Sant’Egidio, che tre volte la settimana distribuiscono pasti caldi e coperte alla Stazione Termini. «Che bella iniziativa!», ha detto Prevost sfogliando una copia della guida “Dove mangiare, dormire, lavarsi” e ringraziando i volontari per il loro impegno.






