Storia, ambiente, cultura, paesaggi ma anche itinerari archeologici, cicloturistici ed enogastronomici. È la nuova vita di un tratto della via Appia o, se si preferisce la Regina Viarum (Regina delle strade), è la più importante strada consolare romana. Il tratto è quello della via Appia, patrimonio Unesco, compreso tra la pianura pontina e il Garigliano, in provincia di Latina, e il progetto è stato creato e coordinato da Gerardo Stefanelli, presidente della Provincia che ha voluto puntare su un modello innovativo di promozione turistica integrata e di coordinamento delle politiche di area per la valorizzazione del territorio pontino e delle sue eccellenze. I siti archeologici raccontano la grandezza dell’antica Regina Viarum, i percorsi ciclabili attraversano la pianura pontina fino ai borghi collinari passando poi per le specialità enogastronomiche che esaltano i sapori del territorio: ogni itinerario diventa così parte di un mosaico unico, custode di un frammento della Via Appia. «Abbiamo stipulato un protocollo d’intesa con i tredici sindaci interessati che ci ha consentito di raccogliere la documentazione, proporre iniziative e coordinare tutte le azioni per quanto riguarda il tratto pontino. Un modello di governance che ancora oggi è attivo e funziona» segnala Gerardo Stefanelli, presidente della provincia di Latina.