L'espansione nordamericana di Enel accelera con un'operazione che rafforza in modo significativo la sua piattaforma rinnovabile negli Stati Uniti, mercato sempre più centrale nella strategia del gruppo guidato da Flavio Cattaneo.

Il colosso energetico italiano ha firmato un accordo con Excelsior Energy Capital per l'acquisizione di un portafoglio di impianti eolici e solari già operativi per una capacità complessiva di 830 MW. Il valore complessivo degli asset è pari a 1,3 miliardi di dollari, con un esborso per Enel di circa un miliardo.

L’operazione, interamente “brownfield”, si inserisce in una strategia disciplinata che punta a crescere attraverso asset già in esercizio, capaci di generare cassa fin da subito e contribuire in modo tangibile ai risultati: l’impatto atteso è di circa 125 milioni di euro l’anno sull’Ebitda del gruppo. In un contesto di tassi ancora elevati e maggiore selettività degli investitori, la scelta di privilegiare asset operativi segnala un approccio orientato alla creazione di valore e alla visibilità dei flussi.

L’acquisizione avviene a ridosso della presentazione del nuovo Piano Strategico 2026-2028 del Gruppo Enel che verrà approvato oggi dal cda e presentato da Cattaneo domani al mercato a Milano.