Per anni all'interno della famiglia reale l'ex principe Andrea, ora coinvolto in maniera sempre più massiccia nello scandalo Epstein, avrebbe vissuto tra fondi milionari e grossi debiti. Gli investigatori starebbero cercando di capire come il fratello di re Carlo sia riuscito ad assicurarsi una vita di lussi prima di arrivare, come sembra, a rasentare la bancarotta. Dagli Epstein files, i documenti pubblicati dal dipartimento della Giustizia americano, emergerebbe una sorta di accordo attraverso il quale Andrea utilizzava i contatti e le informazioni ottenuti grazie al suo nome a scopo di lucro. Il sospetto è che abbia divulgato rapporti governativi confidenziali.
In ogni caso, prima di cadere in disgrazia Andrea riceveva come membro della famiglia reale uno stipendio di circa 240.000 sterline l’anno oltre alle abitazioni e alle spese per gli spostamenti. Poi, quando era stato costretto a ritirarsi dalla vita pubblica nel 2019 per via dello scandalo Epstein, sua madre, la regina Elisabetta, aveva comunque continuato a versargli un milione di sterline l’anno e ad assumersi l'impegno di pagare la sua scorta. Questo fino al 2022, anno in cui la sovrana è deceduta. L’anno scorso, invece, re Carlo ha spogliato il fratello dei titoli, lo ha obbligato a lasciare il Royal Lodge di Windsor per un cottage a Sandringham e ha interrotto ogni pagamento.












