Il Ministero degli Esteri e il Consolato Generale d'Italia a Zurigo stanno seguendo il caso. Luciano Capasso, scomparso dal 16 febbraio, aveva iniziato un'escursione a 2.700 metri e sarebbe stato sorpreso da una bufera. Le autorità svizzere hanno avviato le ricerche ma nella giornata odierna sono state interrotte a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il Console Generale a Zurigo ha telefonato al fratello e alla madre, mentre da oggi sta prestando assistenza all'altro fratello del connazionale che da ieri sera è in Svizzera per seguire gli sviluppi della vicenda. Da Roma l'Unità tutela italiani all'estero della Farnesina terrà i contatti con la famiglia per confermare ogni azione in vista della ripresa delle ricerche in montagna.