PRATA - Paura ieri pomeriggio, venerdì 20 febbraio, per un operaio di origine pakistana precipitato da un’altezza di tre metri. È successo in una ditta che si trova sull’Opitergina, poco dopo gli stabilimenti della Friuli Intagli. R.A., ventotto anni, residente in zona, poco prima delle 14 era salito su un’autocisterna per completare il lavaggio del mezzo, le cui dimensioni impedivano di utilizzare l’autolavaggio. Improvvisamente ha perso l’equilibro ed è scivolato. È caduto da un’altezza di circa tre metri, in piedi, procurandosi lesioni e sospette fratture agli arti inferiori e a un braccio.
È stato subito soccorso dai compagni di lavoro, che hanno allertato il Numero unico di emergenza 112. La sala operativa della Sores, considerata la dinamica dell’infortunio, oltre ad ambulanza e automedica, ha inviato a Prata di Pordenone anche l’équipe dell’elisoccorso. Il ventottenne, dopo le prime cure ricevute sul posto, è stato trasportato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine in elicottero. Non è in pericolo di vita.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Sacile e gli ispettori dell’Azienda sanitaria, che si sono occupati dei rilievi per ricostruire la dinamica dell’infortunio e valutare le condizioni di sicurezza in cui l’operaio stava operando.







