TREVISO Stavano lavorando a quattro metri d’altezza quando un rovesciamento del cestello idraulico li ha improvvisamente sbilanciati all’indietro: pur essendo imbragati, sono precipitati nel vuoto e si sono schiantati a terra. Succede ieri nel primo pomeriggio, a Zero Branco, in una laterale di via Pietro Sola, all’interno di un cantiere della ditta Gasparin, dove una squadra di costruttori sta lavorando all’ampliamento del capannone occupato dalla Idea Plastica, società del gruppo Pellini.
Le vittime dell’incidente, ora ricoverate al pronto soccorso del Ca’ Foncello di Treviso, sono due operai, un ventiquattrenne e un cinquantottenne, rispettivamente un esperto e un apprendista. Stavano lavorando in quota sulla piattaforma quando, presumibilmente per un guasto o una manovra errata, la cesta si è rovesciata a novanta gradi, proiettandoli all’esterno.
I due lavoratori pare fossero legati al punto di ancoraggio correttamente, ma anche il loro sostegno è caduto con loro verso il basso. Sono precipitati a terra per circa quattro metri d’altezza, ma sono rimasti coscienti, iniziando a lamentare forti dolori. Immediata la chiamata al 118 da parte dei colleghi, che sono accorsi poco dopo: erano le 14.10, avevano appena terminato la pausa pranzo e nel cantiere il sole batteva forte.






