PINEROLO – Ci sono legami tra una parte dell’ideologia dell’estrema sinistra e lo sdoganamento della pedofilia. Si sta cercando di confondere i bambini fin dalla scuola. C’è un business dietro la disforia di genere. Vogliono distruggere la famiglia perché così possiamo diventare consumatori perfetti.

Frammenti di un pomeriggio a Pinerolo al primo incontro ufficiale dei team Vannacci in Piemonte dopo l’uscita dell’ex generale della Lega verso Futuro Nazionale. E soprattutto frasi pronunciate realmente dai due relatori, Jacopo Coghe, portavoce nazionale di ProVita & Famiglia, il cui pensiero è noto, e Simone Perron, tuttora consigliere regionale della Lega in Valle d’Aosta. Non che il titolo promettesse molto di diverso, “Il caos del gender: viaggio nell’abisso dell’identità”. Già in Comune a Pinerolo la maggioranza aveva espresso preoccupazioni. E prima dell’inizio un gruppo di manifestanti a nome di una serie di sigle (fra cui Pinerolese antifascista, Rete genitori rainbow, Genderlens) si è riunito fuori dal Salone dei Cavalieri, sede dell’evento.

All’entrata e all’uscita i partecipanti sono stati accolti con fischi, urla, fumogeni, lancio di coriandoli e farina colorata, e intervento di carabinieri e polizia locale.