Con un milione di unità prodotte dal lancio che è avvenuto nel 2023 in Cina e nel 2025 in Europa il modello elettrico Dolphin Surf, che in alcuni mercati è denominato Seagull, è sicuramente uno degli elementi di forza dell'offensiva di prodotto di Byd che hanno permesso al fondatore Wang Chuanfu di realizzare il suo sogno quello di diventare il numero uno al mondo nel segmento dei modelli a batteria con 2,25 milioni di auto vendute lo scorso anno rispetto, ben oltre al risultato ottenuto da Tesla cioè 1,64 milioni. Uno dei valori della city car Dolphin Surf è quello di proporre molti dei valori del modello Dolphin (che è inserito lnvece al baricentro del segmento C) con un format da perfetta segmento B, che come si sa è il più apprezzato in Italia.
La Surf è infatti lunga 3,99 metri contro i 4,29 dell'altra Dolphin. E larga 1,72 metri (1,77 l'altra) e alta 1,59 (quindi due centimetri in più per guadagnare in spazio interno). Gli ingombri esterni sono dunque perfetti per la città, pur consentendo l'utilizzazione anche nei viaggi più lunghi. Il passo nella Dolphin Surf è evidentemente inferiore rispetto alla Dolphin di segmento C (2,500 mm contro 2.700) ma le caratteristiche della piattaforma avvantaggiano l'abitabilità interna che resta apprezzabile anche grazie alla citata altezza libera sopra le teste. Omologata per cinque posti Dolphin Surf è caratterizzata anteriormente da sedili sportivi ergonomici confortevoli e regolabili elettricamente per il guidatore (6 vie) e per il passeggero (4). Altro punto a favore è la funzione di riscaldamento della seduta, che sopperisce - come avviene in quasi tutte le auto a batteria - alla relativa lentezza del clima. Manca poi il sistema di gestione automatica.








