(di Cinzia Conti) Una grande festa che celebra il ritorno in gara a Sanremo dopo 17 anni ma anche i 50 anni dallo storico debutto sul palco e ancora uno dei valori fondanti della sua esistenza ovvero l'amore che è il tema principale del suo brano "Per sempre sì".
Sal da Vinci, artista da oltre 450 milioni di visualizzazioni e interazioni grazie anche alla sua viralissima Rossetto e caffè, è pronto per la 76/a edizione del festival e racconta in un'intervista all'ANSA la sua gioia e le sue emozioni.
"E' una sensazione magica e non vedo l'ora di tornare. Sanremo mette tanta agitazione, anche se positiva, comunque è agitazione" dice. "Ansia?". "Ho l'ANSA - dice ridendo - e già solo scendere quella scala... Io in 6 secondi ero già giù e mi hanno fatto risalire per farla più piano! La voce poi è uno strumento delicato e questa canzone è molto complicata da cantare perché non ha spazio per il respiro".
"Per sempre sì" è un brano manifesto, un inno all'amore che dura per sempre con tutta la dose di impegno e anche di fortuna che questo comporta. "Non è una canzone autobiografica ma cela comunque un messaggio positivo che parte dalla promessa, o meglio, a mantenere fede a tutto quello che in qualche modo ci impegniamo a fare nella vita. È un pretesto raccontare la storia dell'amore con il giorno più bello del matrimonio, il giorno del sì, ma alla base di tutto c'è la promessa, nei tempi in cui viviamo la promessa è sempre un po' labile, un po' latente, corre e va dove vuole. Spesso appena arriva un temporale, scappiamo perché non riusciamo ad affrontarlo, o meglio non riusciamo ad affrontare la sconfitta, e invece le sconfitte ti aiutano nella vita a fare un passo in avanti". Nell'amore ma anche nella musica, dice Sal da Vinci pensando anche alla sua carriera: "Ci sono tanti giovani che non hanno neanche tanta possibilità e che mollano molto presto, magari dopo una sconfitta. Ed è un peccato. Nulla è dovuto a nessuno di noi. Ma se piove bisogna aprire un ombrello e se si rompe aprirne un altro... La musica è un po' una convivenza, come un matrimonio.









