Firenze, 21 feb. (askanews) – Dal 20 al 22 febbraio 2026 alla Fortezza da Basso torna, con la 20esima edizione, Danzainfiera, organizzata da Pitti Immagine: tre giorni tra formazione, spettacolo e business.

In programma 370 eventi con 62 accademie, 75 brand (metà esteri), 1.000 coreografie e 500 buyer da 50 Paesi, con l’obiettivo di superare le 20.000 presenze.

Osserva Raffaello Napoleone amministratore delegato di Pitti Immagine: “se guardiamo le trasmissioni televisive, i numeri di persone che di fatto ballano dai giovanissimi ai più maturi, le 17.000 scuole in Italia, i concorsi, le accademie, i corpi di ballo anche importanti, non tanto e solo italiani che si presentano proprio qui a Danzainfiera a Firenze, capiamo quanto questa attività sia importante per noi. Pensiamo possa crescere bene ancora e su questo ci stiamo impegnando molto”.

Riflettori sullo scouting internazionale (The Ailey School, Joffrey Ballet School) e sull’American Modern di Antonio Fini per il centenario della Martha Graham Dance Company. Ma Danzainfiera è anche esperienza diretta, incontro tra palco e formazione: lo dimostra la masterclass di Gilles Rocca, che ha guidato oltre cento ragazze e ragazzi: “ci siamo divertiti molto a fare una delle coreografie che eseguo durante Moulin Rouge, al Sistina Chapiteau, che è Backstage Romance. E’ una coreografia molto passionale, quindi vedere questi giovani performer cimentarsi in quello che poi faccio tutte le sere al Sistina è stato molto emozionante”.