Aotto giorni dalla prima esondazione del fiume Crati e nel giorno del sopralluogo del capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, oggi i Laghi di Sibari, a Cassano allo Ionio (Cosenza), sono stati di nuovo invasi dalle acque per lo straripamento del fiume Crati.

"Questo - ha detto il sindaco Gianpaolo Iacobini in un video sui social - per colpa di due onde di piena che si sono precipitate all'interno del centro nautico.

Il risultato è stato che parte dei lavori svolti in questi giorni sono vanificati e al momento l'acqua è alta circa 30, 40 centimetri".

"La buona notizia - ha sottolineato il sindaco - che in questo momento il fiume ha toccato il suo picco e sta per iniziare la lenta ritirata che lo porterà a ritornare negli argini.

Questo consentirà la ripresa dei lavori, il proseguimento degli stessi e la sistemazione del nuovo punto di cedimento, il terzo in pochi giorni. Ci sarebbe da scoraggiarsi, ma noi non ci arrendiamo".