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20 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:56
È finito nelle carte dell’inchiesta sulla cosca Commisso e si è dimesso l’assessore comunale di Siderno Carlo Fuda che ha inviato una lettera alla sindaca Mariateresa Fragomeni rassegnando nelle sue mani le deleghe alle Politiche della casa, Manutenzione, Decoro Urbano e Verde Pubblico, Cimiteri e Impianti Sportivi. La vicenda è legata a quanto è emerso nel provvedimento di fermo che la Dda di Reggio Calabria ha eseguito nei giorni scorsi a Siderno dove il procuratore Giuseppe Borrelli e il coordinatore della Distrettuale nella zona jonica Giuseppe Lombardo hanno stroncato una delle più potenti famiglie della ‘ndrangheta, i Commisso appunto.
Tra i sette soggetti finiti in carcere, infatti, c’è Antonio Commisso che i magistrati indicano come l’attuale reggente della cosca. Figlio di un latitante in Canada e nipote omonimo del patriarca di Siderno deceduto l’anno scorso, infatti, Commisso avrebbe fatto una cortesia all’assessore Carlo Fuda.







