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18 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:09

L’ex assessore di Genova, Sergio Gambino, si è autosospeso da Fratelli d’Italia. Dopo il caso scoppiato nel capoluogo ligure con l’inchiesta della Procura sulle notizie riservate filtrate dagli atti della polizia municipale e usate per colpire la candidata avversaria, Silvia Salis (oggi sindaca di Genova), e un presunto giro di mazzette, arrivano le prime conseguenze politiche. Non farà più parte del partito di Giorgia Meloni ma non rinuncia al suo seggio in Consiglio comunale.

“A seguito dell’indagine avviata dalla Procura di Genova nei miei confronti, pur certo di poter fornire la prova della correttezza di ogni mio comportamento, ho deciso di auto sospendermi dal mio partito di appartenenza, Fratelli d’Italia”, scrive Gambino in una nota diffusa dal suo avvocato: “Ho preso questa decisione – ha aggiunto – per il profondo rispetto che nutro per le persone e per i valori fondanti del partito stesso. Proseguirò, invece, nel mio percorso di consigliere comunale per adempiere, con la trasparenza che mi ha sempre contraddistinto, al mandato che i cittadini mi hanno conferito”.