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20 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:10
Iscritta al registro degli indagati Annalaura Di Luggo, l’armatrice dello yacht di 17 metri “Gravia“, sul quale l’8 agosto scorso è stato ritrovato il corpo senza vita di Giovanni Marchionni, 21enne di Bacoli, in provincia di Napoli.
La Procura di Tempio Pausania ha notificato l’atto all’imprenditrice, proprietaria dello yacht, e ai suoi legali, Giampaolo Murrighile e Sebastiano Giaquinto, per permettere ulteriori verifiche investigative, coordinate dalla pm Milena Aucone. L’iscrizione nel registro degli indagati è giunta sei mesi dopo la tragedia, probabilmente per poter effettuare nuovi accertamenti tecnici sull’imbarcazione, ancora sotto sequestro alla banchina 7 della Marina di Portisco, a Olbia.







