Roma, 20 feb. (askanews) – “Il Giudice dell’udienza preliminare di Roma ha prosciolto i militanti di CasaPound imputati per la commemorazione di Acca Larenzia del 7 gennaio 2024. La motivazione della sentenza sarà depositata nei prossimi trenta giorni. In attesa di conoscere nel dettaglio le argomentazioni del proscioglimento, è ragionevole ritenere che il Giudice abbia accolto le questioni sollevate dai difensori in merito alle due contestazioni mosse dalla Procura. Per quanto riguarda la legge Scelba sarebbe stato escluso il presupposto stesso dell’accusa: il pericolo concreto di ricostituzione del partito fascista”. Lo comunica in una nota CasaPound Italia, commentando: “vince il diritto, perde la repressione politica”-

“La commemorazione dei caduti di Acca Larenzia – commenta CasaPound – è un momento di ricordo, non un atto di riorganizzazione politica vietata. Ancora più significativo è il proscioglimento dall’accusa fondata sulla Legge Mancino. Tale contestazione presupponeva la qualificazione di CasaPound come associazione che propagherebbe tesi razziste e discriminatorie: un’accusa sempre respinta e già smentita anche dalla recente sentenza della Corte d’Appello di Roma nella controversia contro Facebook”.