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Eliminato anche dal torneo arabo, l’altoatesino fa un primissimo bilancio di questo scorcio di stagione senza farne un dramma: ecco le sue parole
Non è necessario fare drammi o processi ma soltanto analizzare: il 2026 di Jannik Sinner non è iniziato nel migliore dei modi dopo la sconfitta in semifinale agli Australian Open e ai quarti di finale dell’Atp 500 di Doha. Il campione azzurro si trova a fare i conti con una condizione fisica evidentemente non ottimale ma la stagione è appena all’inizio e, come lui stesso ha spiegato quando in Italia era notte fonda.
“Non è successo nulla di grave, nessun disastro: sono momenti che succedono nel tennis, ma sono molto sereno, prima o poi mi tiro fuori e riparto", ha spiegato il numero due del mondo intervistato da Sky Sport nel commentare il suo inizio di stagione non proprio come se lo aspettava. “Sono certo che il lavoro ripagherà: devo ritrovare fiducia, poi ritroviamo anche il ritmo. Non sarà a Miami, forse, non sarà a Indian Wells, ma il lavoro ripagherà. Ripeto. Non é' successo nulla di grave, sono momenti che succedono, tutti ci sono passati".






