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L'ossessione del conduttore di Report per il direttore del Giornale e l'ennesima gaffe linguistica. Indignazione anche dall'Unirai: "La TGR non è un lager". Gasparri: "Solito livore"

Sigfrido Ranucci, ancora una volta, sferra un attacco a il Giornale attraverso i suoi profili social. Dopo la pubblicazione delle chat in cui fa riferimento a un presunto “giro gay” nelle conversazioni con Maria Rosaria Boccia, il conduttore di Report scivola su una nuova gaffe nel tentativo scomposto di attaccare (ancora) il direttore e questo quotidiano. Tutto nasce da un articolo pubblicato da questa testata in cui si dà notizia del fatto che tra i primi 7 candidati vincitori di un concorso interno per stabilizzare 127 giornalisti in Rai, 2 sono attualmente impiegati nella redazione di Report. I primi 7 ottengono il diritto di proseguire nel lavoro nella produzione in cui già si trovano, gli altri, al contrario, vengono inseriti nelle redazioni regionali. Ma per Ranucci questo trasferimento equivale a una “deportazione”.