Nei giorni scorsi c’è stato un importante incontro tra Donald e Orban, anche se non è proprio quello che pensi. Ma riguarda comunque l’allarme scattato nella Commissione europea: l’amministrazione Trump sarebbe pronta a influenzare alcune elezioni nazionali negli Stati membri. Sai che le possibili dimissioni anticipate di Christine Lagarde potrebbero riaprire il risiko delle nomine UE? E lo sai che mentre Donald Trump ballava sulle note di "Gloria" al Board of Peace, gli eurodeputati del Pd hanno trovato il modo di conciliare gli impegni istituzionali con le canzoni di Sanremo? Non ci credi? Leggi un po’ qui sotto.

Sono Marco Bresolin e questa è Condominio Europa, la nuova newsletter de La Stampa che spedisco nella tua casella di posta elettronica direttamente da Bruxelles per aiutarti a decifrare la complessità degli affari europei attraverso notizie, storie, analisi e curiosità raccolte nei palazzi delle istituzioni Ue. Puoi iscriverti gratuitamente qui.

L’INFLUENZA MAGA

L’allarme lo ha lanciato Kaja Kallas, l’Alta Rappresentante per la politica estera Ue, durante una riunione del collegio dei commissari a porte chiuse: gli Stati Uniti di Donald Trump puntano a influenzare le elezioni politiche nazionali in alcuni Paesi membri dell’Unione europea. Con l’obiettivo di condizionarne i processi decisionali.