mercoledì 18 febbraio 2026, 09:31 - Ultimo agg. 19 febbraio, 09:51
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di Umberto Mancini
Per circa 3 milioni di dipendenti pubblici il 2026 è l’anno della terza “ondata” di ritocchi di stipendio, spinta dal rinnovo dei contratti 2025‑2027 e dal pacchetto fiscale della manovra. In teoria, tra aumenti tabellari e taglio dell’Irpef, la busta paga dovrebbe crescere in modo visibile; nella pratica, tra tasse, contributi e caro vita il saldo netto rischia di essere meno generoso di quanto immaginato.
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