Jannik Sinner e Carlos Alcaraz non si affronteranno in finale, coma suggeriva il pronostico, nel torneo Atp 500 di Doha, in Qatar. A sorpresa, l'azzurro n.2 al mondo è stato eliminato nei quarti dal ceco Jakub Mensik, che si è imposto in tre set col punteggio di 7-6, 2-6, 6-3, in poco più di due ore di gioco. Al n.1 al mondo sono serviti sempre tre set (6-7, 6-4, 6-3) per superare la resistenza del russo Karen Kachanov, al quale non è riuscito nell'impresa riuscita al ventenne ceco, attuale n.16 al mondo ma di certo un talento destinato a crescere molto. Dopo la sconfitta nella semifinale di Melbourne contro Novak Djokovic, Sinner era atteso al rientro in campo per affrontare una parte di stagione che l'anno scorso gli fu negata dalla sospensione patteggiata con la Wada per il caso Clostebol. L'inizio non è stato positivo ma presto potrà rifarsi nei Masters 1000 negli Stati Uniti, a Indian Wells e a Miami.

L'azzurro ha trovato nel n.16 al mondo un avversario di tutto rispetto, potente al servizio e preciso negli scambi. Il primo set è andato avanti game per game, senza alcun break fino al 6-6 e nel gioco decisivo il ceco si è imposto 7-3. Dopo aver rischiato di subire il break all'inizio della seconda partita, Sinner ha cambiato marcia, complice anche un calo del rivale e gli ha strappato due volte di fila il servizio, imponendosi per 6-2. Nel terzo, la svolta inattesa: Mensik fa subito il break e riesce a difenderlo fino al nono game, quando è riuscito a strappare ancora il servizio all'italiano, ottenendo la sua vittoria più prestigiosa. Il penultimo atto per Mensik prevede la sfida col francese Arthur Fils (n.40) - rientrato in campo due settimane fa dopo una pausa di sei mesi per infortunio - che ha sconfitto il ceco Jiri Lehecka (n.22) con un doppio 6-3, 6-3. Sinner e Mensik avrebbero dovuto scendere in campo, secondo programma, alle 19 italiane, ma hanno dovuto aspettare un bel po' a causa dell'inatteso protrarsi della sfida tra Alcaraz e Kachanov.