Dopo un 2024 di grande crescita del comparto, con 2,6 miliardi di euro di export (+43,9% rispetto al 2023), il mercato dell'olio italiano ha visto nel 2025 un rallentamento, con 2,1 miliardi nei primi 11 mesi, dovuto più al valore che ai volumi.
I dati sono stati diffusi durante la presentazione della 2/a edizione di Sol, il salone dedicato alla filiera dell'olio e dell'olivo made in Italy, in programma alla Fiera di Verona dall'1 al 3 marzo.
"L'olio d'oliva - ha spiegato il presidente di ITA-Italian Trade Agency, Matteo Zoppas - rappresenta un elemento rilevante della nostra filiera agroalimentare, simbolo della qualità del Made in Italy e della Cucina italiana nel mondo, di recente riconosciuta dall'Unesco Patrimonio immateriale dell'Umanità.
Si conferma quindi strategica l'azione dell'Ice che, insieme al Sistema Paese e nel solco della Diplomazia della crescita promossa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, sostiene gli imprenditori italiani nelle loro attività di internazionalizzazione offrendo strumenti concreti per rafforzare la presenza del Made in Italy nel mondo".
Zoppas ha spiegato che "grazie al supporto dell'Agenzia, a Sol Expo saranno presenti 24 operatori esteri che, insieme ad altri buyer selezionati, porteranno in fiera circa 80 top buyer provenienti da 25 Paesi tra cui i Stati Uniti, Giappone, Cina, Germania, Francia e Arabia Saudita a testimonianza dell'attenzione internazionale per la qualità dei nostri prodotti.







