Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
I dem chiedono che Palazzo Marino sia parte civile nella vicenda del poliziotto che ha ucciso il pusher
Il Pd milanese chiede che il Comune si costituisca parte civile nel processo (eventuale: le indagini sono all'inizio) contro i poliziotti coinvolti nei fatti di Rogoredo, dove il 26 gennaio un agente ha sparato, uccidendolo, a un pusher di 28 anni. Così Michele Albiani, presidente della Commissione sicurezza di Palazzo Marino: "È giusto attendere l'esito delle indagini della magistratura", tuttavia "qualora dovessero trovare conferma le accuse contestate agli agenti indagati, ritengo che il Comune di Milano debba valutare seriamente la costituzione di parte civile. Parliamo di fatti gravissimi". Poi il consigliere punta il dito contro il governo: "L'area del cosiddetto boschetto di Rogoredo insiste su terreni di proprietà Rfi, quindi riconducibili alla sfera di competenza del ministero delle Infrastrutture. Da tempo quell'area versa in condizioni di abbandono e degrado. È legittimo chiedersi se vi sia stata una precisa scelta politica nel lasciare incustodita una zona che rappresenta uno dei principali nodi di spaccio della città, con l'obiettivo di terrorizzare i milanesi. Il ministro Salvini deve risponderne".






