Carlotta Bertin, Dounia Zirari, Matteo Canzi e Matteo Rinaldi sono i finalisti di MasterChef Italia 15. In questo esatto ordine sono saliti in balconata e aspettano il 5 marzo per sfidarsi per il titolo di miglior cuoco amatoriale d’Italia. Per la prima volta nella sua storia il cooking show di Sky si ferma nella settimana di Sanremo. Giovedì prossimo, 26 febbraio, andrà in onda un appuntamento speciale in cui i tre giudici - Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli - analizzeranno i percorsi dei quattro finalisti decisi nell’ultima puntata. Puntata dominata dalle donne, Carlotta e Dounia, le prime due concorrenti ad accedere alla serata finale. Due eliminazioni, all’Invention e al Pressure, hanno definito la griglia di partenza nella puntata più importante della stagione.
Alla riscoperta di antichi ingredienti
Si parte con la Green Mystery Box controllata da Chiara Pavan. La chef porta ingredienti antichi e dice che nell’ultimo secolo si è perso il 75 per cento della varietà rispetto a poche specie selezionate, un danno per la biodiversità che rende unica l’enogastronomia italiana. I concorrenti dovranno non solo essere creativi, ma dovranno anche evitare lo spreco energetico. Matteo Canzi è il concorrente che usa meno energia (poco più di un minuto), e quindi va per primo all’assaggio. Il suo piatto si chiama Timballino (pomodoro ripieno di susine, zucchina e formaggio, marinati su crema di pomodoro, con cicoria e cipolla sott’aceto: “Un piatto che ricorda l’estate, il Mediterraneo, il Sud” dice Antonino Cannavacciuolo.






