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Ultimo aggiornamento: 16:30

Dopo il caso dei poliziotti con divise e attrezzature non adeguate alla neve (con il Viminale che è “corso ai ripari” distribuendo buoni da 150 euro), arriva anche quello della Guardia di Finanza. Il sindacato Siaf, infatti, denuncia per i finanzieri operativi ai Giochi Olimpici Milano-Cortina “dotazioni insufficienti e inadeguate per affrontare temperature che oscillano tra i -10 e i -20 gradi“.

“Mentre l’Italia si mette in vetrina davanti al mondo, i finanzieri presidiano le sedi di gara con anfibi da ordine pubblico al posto di calzature tecniche da montagna, con guanti e calze termiche forniti con il contagocce, costretti a resistere per ore sotto zero con equipaggiamenti tutt’altro che all’altezza del contesto alpino”, spiega il sindacato. Il Siaf ha effettuato dei sopralluoghi nelle principali aree operative dei Giochi, verificando le condizioni in cui opera il personale della Guardia di Finanza impiegato in alta quota. Quello che è emerso “è sconfortante“, spiega il sindacato sottolineando che le loro precedenti denunce (di dicembre 2025 e gennaio 2026) sono rimaste “sostanzialmente inascoltate“.

“È inaccettabile che i nostri uomini debbano difendere una manifestazione olimpica patendo il freddo con dotazioni da ordine pubblico urbano. Abbiamo avvisato l’Amministrazione per tempo, con lettere ufficiali, e in risposta abbiamo ricevuto solo rassicurazioni che la realtà sul campo ha smentito clamorosamente. I finanzieri non sono comparse di una cerimonia: sono professionisti che meritano rispetto e tutela, anche e soprattutto quando le temperature scendono a venti gradi sotto zero”, dichiara Eliseo Taverna, segretario generale del Siaf.