Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Una nuova ondata di attentati jihadisti fa tremare il Pakistan. Ecco cosa succede tra l’escalation nel nord-ovest e le gravi tensioni in Balochistan

Nuova ondata di violenza jihadista in Pakistan. Le ultime tensioni hanno riguardato in particolare le zone al confine con l’Afghanistan. Almeno 14 persone, tra cui 11 membri delle forze di sicurezza e tre civili, compreso un bambino, sono morte in una serie di attacchi coordinati nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa. Due attentati dinamitardi e uno scontro a fuoco tra polizia e militanti hanno provocato anche oltre 25 feriti, in un contesto di crescente instabilità che sta coinvolgendo sia il nord-ovest sia il sud-ovest del Paese. Ecco che cosa sta succedendo in Pakistan.

L'elenco degli ultimi episodi di sangue è particolarmente lunga. A Bajaur un attentatore suicida ha lanciato un veicolo carico di esplosivo contro il muro di un seminario religioso, uccidendo otto agenti di polizia e membri del Frontier Corps e ferendone altri dieci. L’esplosione ha causato il crollo dei tetti di abitazioni vicine, provocando la morte di un bambino e aggravando un bilancio che le autorità temono possa aumentare. A Bannu, invece, un ordigno piazzato in un risciò è esploso nei pressi della stazione di polizia di Miryan, causando la morte di due civili e il ferimento di 17 persone.