Era una serata di grande attesa per l’Italia Team alle Olimpiadi: da una parte l’attesa per Arianna Fontana, dall’altra quella per Pietro Sighel, impegnato nei 500 metri short track. L’azzurro – tra i favoriti per il podio e quindi per una medaglia – è stato però eliminato in semifinale. Sighel era secondo, in lotta per la qualificazione, quando all’ultimo giro è finito a terra dopo un contatto con il canadese Maxime Laoun.
Il canadese Laoun ha tentato di sorpassarlo all’interno, lo ha spinto e poi trascinato a terra. I giudici però non hanno preso provvedimenti – dando responsabilità condivisa tra i fischi del pubblico – e Sighel è fuggito negli spogliatoi. La semifinale è stata vinta dal canadese Dandjinou, in testa dall’inizio alla fine, davanti all’olandese Melle Van’t Wout. Pietro Sighel non è successivamente sceso in pista per la finale B, che doveva stabilire la classifica dal sesto al decimo posto nei 500 metri di short track.
Il pattinatore trentino, eliminato per un contatto di cui l’arbitro l’ha appunto ritenuto corresponsabile, non concedendogli l’avanzamento, aveva lasciato il bordo della pista visibilmente scocciato, prima ancora che la decisione fosse definitiva. L’oro sui 500 metri è andato al canadese Steven Dubois, che ha tagliato il traguardo davanti ai due fratelli olandesi Melle e Jens van ‘T Wout.











