Roma, 18 feb. (askanews) – A settant’anni dalla consacrazione internazionale del 1956, Anna Magnani viene celebrata con una mostra che mette in dialogo l’eredità della sua arte cinematografica e il linguaggio dell’arte urbana. Dal 19 febbraio al 10 maggio a Roma, negli spazi espositivi de Il Margutta Veggy Food and Art, sarà visitabile “ANNAmò” – La street art incontra Anna Magnani, progetto espositivo che rende omaggio a un simbolo di bellezza autentica, intensità e libertà espressiva. La mostra è curata da Bruno Ialuna e ideata dalla titolare de “Il Margutta” Tina Vannini.

Il 1956 è stato un anno cruciale per Anna Magnani: ha vinto l’Oscar come migliore attrice protagonista per “La rosa tatuata” e il Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico nello stesso anno. Con il suo carisma e il suo spirito indomito, Magnani ha conquistato il mondo, diventando simbolo del cinema neorealista. Oggi, a 70 anni di distanza da questi trionfi, la sua figura continua a ispirare e a vivere attraverso la sua eredità artistica.

“Tocca a quindici artisti internazionali di Arte Urbana definire ‘Nannarella’ e confrontarsi con lei. Ognuno lo fa a modo suo, con gli studi, le idee e le tecniche che il proprio percorso artistico gli ha suggerito. Sfidando tutte le difficoltà che i veri artisti devono affrontare, quando c’è un tema fisso sul quale devono esprimersi” ha dichiarato il curatore Bruno Ialuna.