Hanno sfondato una porta-finestra vicina all'area della vasca centrale. Subito dopo, si sono diretti verso la porta blindata che protegge l'ufficio della direzione, l'hanno messa, poi hanno sradicato la cassaforte e con quella sono fuggiti. All'interno erano custoditi documenti importanti per la gestione della piscina comunale e una somma ci circa 2mila euro. Un brusco risveglio quello di ieri mattina per Piergiorgio Galea, presidente del Centro Nuoto Nichelino. È stato lui a trovare le porte divelte, gli uffici devastati: mobili, arredi, documenti buttati a terra senza rispetto. Dice amareggiato:

È stato come se mi avessero rubato in casa

Il furto nella notte

I ladri sono entrati nell'impianto di via Vittime di Cernobyl nella notte tra lunedì e martedì. Si sarebbero diretti verso l'ufficio e lì avrebbero prima rovistato in ogni armadio e cassetto fino a trovare la cassaforte, che poi hanno portato via. All'interno, oltre ai documenti, erano custoditi circa 2mila euro. Una somma importante per le casse del Centro Nuoto, a cui si aggiungono le spese per sistemare i danni strutturali e ripristinare le porte. In tutto, si stima, serviranno 7mila euro, ma la stima potrebbe aumentare.

I danni contano quanto il bottino