I carabinieri hanno arrestato un 20enne, nel Bolognese, mentre metteva pietre sui binari. Lo anticipa il Tg1 sui social. A casa del fermato sarebbe stato trovato vario materiale riconducibile all'area dell'estremismo antagonista.

Secondo quanto apprende l'Ansa, l'arresto è avvenuto ieri sera nei pressi di Castel San Pietro, nell’Imolese, in un tratto dove i carabinieri sarebbero intervenuti sulla base di una segnalazione. L'accusa è attentato alla sicurezza dei trasporti. L'attività di indagine è coordinata dalla Procura diretta dal procuratore Paolo Guido.

L’arrestato è un ventenne imolese, impiegato, incensurato: un cittadino lo ha visto accovacciato sui binari nei pressi della linea Ancona-Piacenza e ha chiamato il 112. All'arrivo del treno Regionale Veloce 17510, partito da Imola e diretto a Bologna, lo stesso cittadino ha udito uno scoppio e visto una nube di polvere che faceva pensare a un impatto tra il convoglio e qualcosa posizionato sulle rotaie. C'era effettivamente stato un impatto, con alcune pietre posizionate sul binario, che ha costretto il treno ad arrestare la marcia per effettuare controlli sui sistemi di sicurezza, comportando mezz'ora di ritardo e il rallentamento di tutti i convogli in transito.