Il giorno dopo la rovinosa caduta sulla pista Olympia delle Tofane, la sciatrice statunitense Lindsey Vonn ha dovuto sopportare anche il dolore della perdita del suo cane Leo. Il Labrador aveva 13 anni ed era malato da tempo. Dal letto d’ospedale in Italia, la campionessa gli ha detto addio mentre si preparava a nuovi interventi chirurgici.

La caduta a Cortina e la notizia più dolorosa

La discesa libera femminile dei Giochi di Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si è trasformata in un incubo per Lindsey Vonn. Sulla Olympia delle Tofane, a Cortina d'Ampezzo, la fuoriclasse statunitense è caduta rovinosamente, riportando una grave frattura alla tibia della gamba sinistra. Ricoverata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, è stata sottoposta a quattro interventi chirurgici prima di rientrare negli Stati Uniti.

Ma mentre affrontava il dolore fisico e l’incertezza sul futuro, è arrivato un colpo ancora più duro. Il 9 febbraio, appena un giorno dopo l’incidente, è morto Leo, il cane che l’aveva accompagnata per tredici anni.

Ad annunciarlo è stata la stessa Vonn su Instagram, con parole che non lasciano spazio a interpretazioni: “Leo è morto e si è unito a Lucy e Bear in cielo. Sono stati giorni incredibilmente duri. Probabilmente i più duri della mia vita. Non ho ancora accettato che se ne sia andato…”.