I militari della Guardia di finanza hanno smascherato un dipendente postale infedele coinvolto in un traffico internazionale di droga

Le indagini sono state condotte dalla Guardia di finanza

Savona - La Guardia di finanza di Savona ha sequestrato 30 chilogrammi di marijuana illecitamente spedita per posta in Italia dalla Spagna e dalla Thailandia. Arrestate cinque persone. L'operazione si è sviluppata grazie al monitoraggio dei flussi di spedizioni provenienti dall'estero, soprattutto dai Paesi maggiormente interessati dalle rotte del narcotraffico.

L'attività d'indagine dei finanzieri, condotta sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, ha permesso di individuare molteplici pacchi pieni di droga, in arrivo per via aerea. L'organizzazione criminale utilizzava sistematicamente nominativi di falsi mittenti che si occupavano dell'invio dei colli che, sul territorio ligure, hanno potuto contare anche sulla complicità di un dipendente postale il quale si occupava della consegna a mano dei pacchi agli effettivi destinatari, diversi rispetto ai fittizi nominativi registrati sulle spedizioni.

L'ispezione dei pacchi in transito e le perquisizioni locali, presso le abitazioni dei soggetti responsabili, effettuate con l'ausilio delle unità cinofile antidroga, hanno consentito di sequestrare oltre 30 chilogrammi di marijuana, circa mezzo chilogrammo di hashish, 8 bilancini di precisione, materiale per la conservazione ed il confezionamento della droga compresa una macchina per sottovuoto, oltreché telefoni cellulari in uso agli indagati. Lo stupefacente avrebbe fruttato un illecito guadagno stimato in circa 400 mila euro.