Milano, 18 feb. (askanews) – Mara Sattei è in gara con “Le cose che non sai di me” alla 76 edizione del Festival di Sanremo, che si inserisce in un momento di forte definizione del suo percorso artistico, confermandola come una delle cantautrici più riconoscibili e trasversali della scena musicale italiana contemporanea. Per lei la seconda volta sul palco dell’Ariston.

“Sanremo per me significa tanti ricordi, perché lo guardavo sempre con la mia famiglia. Poi è un traguardo importantissimo per un artista, per una cantante, veramente io ancora non realizzo del tutto, perchè comunque Sanremo a un’importanza veramente unica”.

Il suo brano “Le cose che non sai di me” è un progetto intimo e stratificato, che mette al centro il tempo come spazio emotivo, scelta quotidiana, atto di presenza. Un tempo che non va rincorso né riempito a forza, ma ascoltato, abitato, lasciato accadere. Un tempo che diventa materia narrativa e sonora, capace di dare valore anche alle pause, ai silenzi, alle cose che restano quando tutto si ferma.

“Il brano di Sanremo parla dell’inizio della mia storia d’amore, è un brano che ho voluto dedicare al mio compagno e futuro marito e racconta proprio l’inizio della nostra storia, lui viveva a Roma quindi io, stando un po’ insieme da lui, insomma facevamo un po’ avanti indietro, racconto proprio questi cieli romani, insomma descrivo l’inizio di tutto quanto e di come poi ci siamo aperti per conoscerci appunto raccontandoci le cose che non sapevamo l’uno dell’altra e quindi è un brano, è una dedica d’amore”.