"La mia visione del tempo è cambiata nella scrittura di questo disco.

Quando ho iniziato a scriverlo, lo vedevo ancora come un avversario, in un'accezione negativa.

Invece ora penso che la cosa importante del tempo sia accettarlo, viverlo e abitarlo, è stato proprio un percorso terapeutico". È una Mara Sattei cresciuta e centrata quella che annuncia i brani e le collaborazioni del nuovo album "Che me ne faccio del tempo", che esce in digitale venerdì 13 febbraio e sarà disponibile da venerdì 27 febbraio anche nel formato fisico con l'aggiunta di nuove tracce, tra cui "Le cose che non sai di me", il brano che porta a Sanremo. E su questa diversa uscita dice: "È un po' il concetto del disco, l'importanza anche di godersi le cose, di dare ad ogni cosa il giusto tempo".

"Sono molto a fuoco - spiega l'artista - perché sto vivendo un periodo di vita molto bello, se quando fai qualcosa che ami e sei felice lo trasmetti". E al di là del risultato all'Ariston Mara Sattei spiega: "La mia vittoria è già arrivare sul palco più grande d'Italia con la mia musica, è come se fosse il mio primo Sanremo perché lo affronto da cantautrice e mi apro al grande pubblico che ancora oggi non mi conosce sotto questo punto di vista. Sicuramente è diverso a livello di consapevolezza, perché so cosa mi aspetta, ma l'intensità delle emozioni con la quale vivi quel palco è la stessa". L'artista romana spiega di essere molto emotiva: "Non lo voglio dire con un'accezione negativa, ma l'emotività la devi gestire su un palco così importante. Voglio vivermela al meglio quest'esperienza, spero che possa essere un ricordo bello impresso nella mia mente".