La Juventus crolla nella ripresa a Istanbul e complica maledettamente la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. I bianconeri, avanti 2-1 alla fine del primo tempo contro il Galatasaray, prendono 4 gol nel secondo tempo e cedono 5-2 nell'andata del playoff. Tra otto giorni all'Allianz Stadium ai bianconeri servirà un'impresa. Per i turchi a segno Gabriel Sara al 15', Lang al 49', Sanchez al 60', ancora Lang al 75' e Boey all'86'. Per gli ospiti doppietta di Koopmeiners, in gol al 16' e al 32'. La prima occasione del match arriva dopo sei minuti ed è per i padroni di casa. Akgun prende la mira e tira di sinistro dai 25 metri, da posizione centrale, conclusione potente e angolata che esce di un soffio alla destra di Di Gregorio. All'11' Yildiz parte da sinistra, si accentra e prova il destro a giro sul secondo palo, Sanchez alza in corner.
Al quarto d'ora passano in vantaggio i turchi: Yildiz perde palla su una rimessa laterale, Osimhen recupera palla e smarca Gabriel Sara per il piazzato mancino appena dentro l'area che supera Di Gregorio. Passa un minuto e la Juve pareggia. Discesa di Cambiaso e cross dalla tre quarti di sinistra: Kalulu è solo e schiaccia di testa, ma Cekir compie una prodezza, sulla ribattuta c'è però Koopmeiners che mette in rete da due passi. Al 19' giallo per Cambiaso che era diffidato e non giocherà il ritorno tra otto giorni. Alla mezz'ora cross dalla sinistra e stacco di testa di Osimhen appena desntro l'area di rigore, Di Gregorio para in tuffo. Al 32' sorpasso Juve ancora con Koopmeiners. L'olandese recupera palla sulla trequarti offensiva, scambia con McKennie, entra in area e con un gran tiro si sinistro batte Cakir. Al 34' termina la partita di Bremer, costretto a uscire per un problema muscolare, al suo posto Gatti. Al 39' Conceicao riceve sulla destra dopo una bella azione: si accentra e calcia col mancino mandando fuori. Al 42' tiro da fuori di Akgun di sinistro e parata di Di Gregorio, sul proseguo dell'azione cross pericoloso e palla messa in corner da Cambiaso. Nel recupero della prima frazione su azione d'angolo arriva al tiro Sallai che manda alto da pochi passi.














