Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il video della premier sul caso del criminale algerino. "Risarcito con 700 euro perché volevano espellerlo"

"Gli italiani hanno votato il centrodestra per ristabilire regole chiare e farle rispettare. E il governo lo sta facendo con determinazione, nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l'immigrazione illegale di massa, perché accogliere chi ha diritto è doveroso, ma rispettare le leggi italiane è indispensabile e chi non intende farlo non è benvenuto in Italia".

Una nota diffusa da Giorgia Meloni riaccende il confronto, mai davvero sopito, tra governo e magistratura sul terreno dell'immigrazione e dei rimpatri. Al centro c'è il caso c'è un cittadino algerino di 56 anni, destinatario di due provvedimenti di espulsione emessi dai prefetti di Cuneo e Alessandria per pericolosità sociale. A suo carico risultano ben 23 sentenze di condanna tra il 1999 e il 2023 e numerosi precedenti di polizia.