ROMA. L’ambasciatore iraniano in Italia è stato convocato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo che un deputato iraniano ha strappato in aula una foto del presidente Sergio Mattarella, oltre a quelle di vari altri leader politici europei. Non solo: il deputato di Teheran ha anche insultato il Parlamento europeo e ha attaccato in generale l’Europa.
«È accaduto un fatto increscioso: un parlamentare iraniano ha strappato l'immagine del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a cui va la nostra solidarietà, ed è per questo che ho deciso di convocare l'ambasciatore iraniano», queste le parole del ministro Tajani. Che poi ha aggiunto: «Strappare, da parte di un deputato, la fotografia del presidente della Repubblica è un atto ostile nei nostri confronti».
I fatti
Un deputato ultraconservatore iraniano ha strappato in aula una fotografia che raffigurava alcuni leader europei, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Secondo gli iraniani, il Parlamento europeo avrebbe lanciato un affronto alla Guida suprema Ali Khamenei. Lunedì così Mojtaba Zarei, parlamentare appartenente all'ala più radicale, ha strappato il foglio mentre altri deputati scandivano slogan di fedeltà alla leadership iraniana. Tra le frasi pronunciate, «Khamenei è la fonte della benedizione e i suoi nemici sono senza discendenza». Durante il suo intervento, Zarei, che rappresenta la linea dura del Parlamento, ha definito il Parlamento europeo un «corrotto», mostrando fotografie di diversi leader europei, tra cui la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il presidente francese, Emmanuel Macron, il re Filippo di Spagna e l'eurodeputata italiana della Lega, Isabella Tovaglieri. Zarei ha inoltre attaccato l'Europa definendola «la patria del fascismo e del nazismo» e sostenendo che Trump avrebbe «messo da parte gli europei corrotti», mentre l'Iran sarebbe «pulito e rivoluzionario».










