Un piccolo paese di 350 abitanti, arrampicato sulle pendici del monte Corchia, in alta Versilia, che si è fatto cooperativa, e dove tutti lavorano e la disoccupazione non esiste.
Siamo a Levigliani, nel Comune di Stazzema (Lucca), qui da oltre due secoli vige un modello comune di gestione delle risorse, indissolubilmente legato al territorio circostante.
Così, si spiega in una nota, un intero borgo è diventato un modello di cooperazione: tutti i paesani che lo desiderano possono contribuire al progetto comunitario.
Alla base di tutto una storia che parte dal 1794, quando 67 capifamiglia decisero di mantenere collettivamente la proprietà del Monte Corchia e dei boschi acquistati dal Granduca di Toscana, creando una comunione perpetua, che ancora oggi viene amministrata nell'interesse della comunità. A seguito di quella scelta nel tempo sono nati tre soggetti: la Beni Comuni di Levigliani, che rappresenta il governo della comunità, e due cooperative: Coop.
Sviluppo e Futuro e Coop. Condomini. La prima si occupa della valorizzazione turistico-culturale e ambientale della proprietà comune, la seconda della gestione delle cave di marmo.






