Lo scandalo che ha travolto l’ex principe Andrea e la sua ex moglie si riflette sulla reputazione delle figlie della coppia. Tra gli Epstein file spuntano fuori i loro nomi
di Eva Grippa
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Non è bastato mandare al macero l’intera tiratura del suo ultimo libro per bambini, intitolato Flora and Fern – Kindness along the way, ritirato dall’editore a pochi giorni dell’arrivo nelle librerie; le conseguenze dello scandalo che coinvolge l’ex duchessa di York sono ben maggiori, anche perché è ormai chiaro che Fergie la rossa (così la chiamavano i tabloid, ai tempi del suo matrimonio con il principe Andrea) è coinvolta direttamente nello scandalo Epstein. Il suo nome si ripete innumerevoli volte, negli ultimi file desecretati dal dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, e molte sono le email imbarazzanti che confermano la relazione di amicizia (e di interesse) tra l’ex duchessa e il finanziere, che all’epoca dei messaggi era stato già condannato per traffico sessuali di minori in Florida. I fatti contraddicono quindi ciò che il portavoce di Sarah Ferguson aveva dichiarato lo scorso anno, ovvero che lei aveva tagliato i ponti con Epstein dopo la condanna del 2009 per prostituzione minorile. I due si sarebbero invece mantenuti sempre in contatto e anche visti: a Miami, dove Fergie atterrò cinque giorni dopo la scarcerazione del suo amico (che aveva scontato solo 13 dei 18 mesi previsti). Epstein le avrebbe prestato aiuto economico più volte - “Devo pagare 20mila sterline di affitto e non le ho! Aiutami sennò oggi stesso venderanno la storia ai giornali”, si legge nelle email. I soldi, evidentemente, dovettero arrivarle, visto che nelle email lei lo ringrazia incensandolo con frasi del tipo: “Sei una leggenda”, “Sei il fratello che avrei sempre voluto”, “Sono al tuo servizio, sposami!”. Fergie potrebbe aver chiesto aiuto per società rimaste a lungo “dormienti”, prossime a essere chiuse: sono sei e spariranno dal registro britannico delle imprese. Secondo i documenti depositati alla Companies House, l’ex duchessa figura come direttrice unica di tutte e sei le realtà, che operano a vario titolo in settori come la comunicazione e il commercio al dettaglio.













