E'un'architetta di nazionalità russa, da anni residente a Milano, la ragazza che alla cerimonia di apertura dei Giochi invernali il 6 febbraio ha aperto la sfilata della delegazione degli atleti ucraini, issando il cartello illuminato con il nome del Paese.
Anastasia Kucherova ha spiegato, prima su Instagram e poi all'Associated Press, che con il suo gesto, che doveva restare anonimo, voleva esprimere la sua opposizione alla guerra della Russia contro l'Ucraina.
La donna, piumino lungo argentato e occhiali neri coprenti, ha quindi guidato la squadra nello stadio di San Siro, che ha tributato un lungo applauso agli ucraini. Sembrava che l'intero stadio "riconoscesse la loro indipendenza, riconoscesse la loro volontà di libertà, il loro coraggio nell'arrivare fino alle Olimpiadi", ha detto Kucherova all'Ap, aggiungendo di aver pianto dietro gli occhiali scuri.










