Il tema dei depositi dei musei torna ciclicamente al centro della discussione. Durante i recenti Stati Generali della Cultura — voluti dall’assessore della regione Lombardia, Francesca Caruso — Assolombarda ha lanciato una proposta, accolta con favore dal Ministro Alessandro Giuli: le imprese di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, si sono dette disponibili a farsi carico dell’esposizione, in piena sicurezza, delle opere d’arte collocate nei depositi, al fine di stimolare il pubblico degli stakeholders del territorio, ma anche degli stessi imprenditori e dei dipendenti delle imprese, che potranno così godere di eccellenze artistiche.

L’idea è assolutamente condivisibile, il “patrimonio culturale” come esprime bene anche il sintagma è un’eredità che ci proviene dai padri ed è un bene pubblico che impone la più ampia fruizione; un peccato, dunque che una parte di esso, spesso ampia, resti invisibile.