Per la Russia Vladimir Medinsky è il capo negoziatore, ex ministro della Cultura e consigliere del Cremlino schierato di nuovo in campo da Mosca in quello che alcuni a Kiev dovranno un segnale per nulla incoraggiante. Della delegazione russa fanno parte anche Igor Kostyukov, il direttore del Gru (l'intelligence militare) che guidava la delegazione russa ad Abu Dhabi, e Mikhail Galuzin, vice ministro degli Esteri. C'è anche Kirill Dmitriev, 'schierato' da Mosca per un gruppo di lavoro dedicato alle questioni economiche. Ma non è probabile che oggi emergano novità dai colloqui di Ginevra sul'Ucraina, perché i lavori dovrebbero proseguire domani. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov durante un briefing: "Non credo che dovremmo aspettarci novità. Non abbiamo intenzione di rilasciare dichiarazioni o commenti". Gli incontri di Ginevra proseguiranno le consultazioni trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina, il cui primo round si e svolto ad Abu Dhabi il 23 e 24 gennaio e il secondo il 4 e 5 febbraio.