Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Si invocano le molotov, la guerriglia urbana e si fa appello ai maranza per costruire la piazza nell’eventuale arrivo del presidente Trump

“Prepariamo gli sputi”. Questo è uno dei primi messaggi, nemmeno il più violento, che sono comparsi sui canali antagonisti quando si è diffusa la notizia che il presidente Usa Donald Trump potrebbe arrivare a Milano nel caso in cui la squadra di hockey si qualificasse per la finale olimpica. Un'indiscrezione, un’idea, un’ipotesi confermata dalla federazione americana, che ha subito rimbalzato negli smartphone di centri sociali e degli aderenti a quella galassia. Non si tratta di una evenienza così scontata, comunque, perché la squadra Usa potrebbe sfidare quella del Canada, ben più forte e strutturata in questo sport e il passaggio in finale della formazione a stelle e strisce sarebbe quasi un evento. Anche da qui nasce l’annuncio di Trump ma tutto sarà chiaro solo venerdì, dopo le semifinali e, nel caso, il presidente Usa arriverebbe a Milano domenica.