Milano, 17 feb. (askanews) – Arisa sarà in gara al 76° Festival di Sanremo con “Magica favola”, brano scritto dalla stessa Arisa con Giuseppe Anastasi, Galeffi e Mamakass, che segna il suo ritorno sul palco dell’Ariston dopo due vittorie, un secondo posto e una partecipazione come co-conduttrice.

“Sanremo per me è la mia casa. Il sogno di bambina che si realizza dopo 26 anni di vita, perché io l’ho fatto la prima volta a 26 anni. Il posto che ha accolto il mio sogno e l’ha fatto diventare realtà, quindi io sono molto grata a Sanremo.

Ci sarò sempre anche quando non posso accedervi, in qualche modo cercherò di esserci perché per me consacrare la mia musica è il mio sogno e la mia identità artistica”.

La canzone racconta il viaggio emotivo di una donna dall’infanzia all’età adulta, tra le prime scoperte dell’amore, le ferite, la stanchezza e il desiderio di pace. L’amore diventa oceano: un luogo in cui perdersi e ritrovarsi, fino alla scelta di rinunciare alla “guerra del cuore” per cercare serenità, verità e protezione.

“Vi dico che Magica Favola è un resoconto di una vita che è un po’ manifesto generazionale, un po’ femminile. Dopo tanti tentativi amorosi uno capisce che ha incentrato la sua vita solo sulla ricerca dell’amore e capisce che in realtà l’amore è una cosa universale e può essere indirizzata in molteplici direzioni. E’ qualcosa che si deve sentire dentro piuttosto e non solo essere espresso nell’amore romantico. Musicalmente mi ispiro alle grandi melodie dei primi del novecento, alle operette che ha cantato Pavarotti che hanno cantato tanti artisti della classica, soprattutto nel ritornello volevamo un brano che potesse resistere al tempo e potesse non essere soggetto alle mode”.