E «a partecipare, a tal fine, in qualità di osservatore alla riunione inaugurale del Board of Peace che si terrà a Washington il 19 febbraio 2026 e ad ogni futura attività che lo stesso Board of Peace si svolgerà sulla base del mandato ricevuto con la risoluzione del Consiglio di Sicurezza 2803». Inoltre la richiesta è di «predisporre un contributo nazionale complessivo per l'assistenza umanitaria alla popolazione di Gaza, la ricostruzione della Striscia e il sostegno al programma di riforme dell'Autorità Palestinese per rafforzare le capacità di governo» e di «rafforzare l'impegno nell'addestramento delle forze di polizia palestinesi nel quadro delle attività della forza internazionale di stabilizzazione». Infine si chiede all'esecutivo di «continuare a sostenere ogni sforzo verso una soluzione giusta e durata del conflitto medioorientale sulla base della soluzione a due Stati». Nella risoluzione si ricorda che l'Italia «è da tempo impegnata nel portare assistenza umanitaria alla popolazione civile palestinese» e che «è già impegnata nell'addestramento delle forze di sicurezza palestinese con la missione bilaterale Miadit Palestina che dal 2014 ha permesso l'addestramento di circa 4700 unità' delle forze di sicurezza palestinesi».