Impresa del Lecce nel posticipo: espugna Cagliari dopo 14 anni, interrompe un digiuno che durava da 8 giornate e respinge l’assalto della Fiorentina, rispedendola a -3 dalla zona salvezza. Il colpo dei giallorossi porta la firma di Omri Gandelman, al secondo gol consecutivo, e di Ylber Ramadani, a segno 9 mesi dopo il fondamentale gol contro il Torino dello scorso maggio che spalancò le porte della salvezza ai salentini nello scorso campionato. La seconda sconfitta consecutiva, arrivata al termine di un’altra prova opaca, fa squillare un piccolo campanello d’allarme in casa Cagliari: è vero che 7 punti sul terzultimo posto restano un buon margine di vantaggio ma non è ancora tempo di cullarsi sugli allori.
Primo tempo equilibrato
Pisacane dà fiducia a Pavoletti che in avvio (11') non trova la porta su angolo di Esposito. Il Cagliari sembra più dinamico ma il Lecce c'è: Cheddira, al 23', sferra il primo tiro per i pugliesi, parato comodamente da Caprile. La prima ghiotta occasione capita a Sottil che, tutto solo in area (28'), spara alto. Subito dopo, su lancio di Falcone, Ze Pedro chiude su Gandelman e Pierotti che non riescono a battere nel cuore dell'area rossoblù. Il Cagliari reagisce: Zappa spara fuori (38') dopo una mischia e poi serve un assist per Soulemana che di testa spedisce la palla sul fondo.






