High-Performance Computing, crittografia, gestione di cluster, automazione di processi di scraping.

Non sono le materie di esame per entrare alla Nasa, ma alcune delle competenze che l'intelligence cerca con il suo nuovo bando di reclutamento 2026.

Lo slogan è "Il tuo talento al servizio dell'Italia". Le candidature vanno presentate entro il 20 marzo.

Il contesto internazionale è "sempre più complesso ed in continua evoluzione", segnala il Dis; si punta dunque ad attirare "professionalità eterogenee e di elevato profilo in possesso di specifiche conoscenze e competenze".

Finiti ormai i tempi degli 007 con barbe finte e microspie: ora servono laureati in ambito informatico, ingegneristico, fisico o matematico, che sappiano progettare, implementare e ottimizzare sistemi computazionali ad alte prestazioni, architetture Hpc, gestire cluster per simulazioni scientifiche e progetti sull'intelligenza artificiale, sviluppo e tuning di codice parallelo, containerizzazione e ambienti software scientifici, tecniche di calcolo avanzato, integrazione di soluzioni AI nei workflow di ricerca, profiling e analisi della perfomance. Ricercati anche laureati in ambito economico, con conoscenze e/o competenze in materia di tutela dell'economia, dei mercati finanziari e creditizi, quotazioni mobiliari e dei titoli di Stato, contrasto alle forme più complesse di evasione ed elusione fiscale, tutela dalle minacce al patrimonio industriale e al know how tecnologico.