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16 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 18:57

“L’Aula magna della nostra scuola sarà concessa per la commemorazione dei migranti tragicamente scomparsi nel naufragio avvenuto a Cutro il 26 febbraio 2023“. A ventiquattr’ore dalla richiesta dell’Ufficio scolastico regionale di “rivedere la propria posizione”, il dirigente dell’istituto “Barlacchi-Lucifero” di Crotone che inizialmente aveva negato la sala al sindacato per la “mancanza del contradditorio”, ha fatto il passo indietro. Non solo. Dopo aver deciso di invitare anche il vescovo e il sindaco di Crotone, ha fatto un’ulteriore retromarcia spiegando a ilfattoquotidiano.it che il sindacato – dopo aver saputo dell’eventuale presenza delle autorità civili e religiose – ha chiesto di coinvolgere solo i ragazzi. La telefonata ad Arcuri è arrivata direttamente dal segretario regionale della della Flc Cgil, Alfonso Marcuzzo che contattato non ha risposto. Sentita la segretaria nazionale, Gianna Fracassi specifica: “Non commentiamo. Dal preside abbiamo avuto l’autorizzazione a svolgere l’iniziativa solo come l’avevamo pensata inizialmente senza altri invitati. Ci saremo io e Marcuzzo”.

Girolamo Arcuri sostiene di non avere alcuna intenzione di tornare sulla questione della circolare ministeriale che lo ha portato alla scelta di negare la sala per non alimentare polemiche: “Si è trattato di un equivoco generato da un problema tecnico amministrativo. Non c’era e non c’è mai stata da parte mia alcuna intenzione di vietare il ricordo dei migranti scomparsi a Cutro. Il 25 faremo un incontro, alla presenza degli studenti, al quale parteciperanno anche il sindaco della città e il Vescovo oltre alla direttrice dell’Usr”. Il preside fa sapere che, in queste ore concitate, ha chiarito tutta la vicenda con i suoi superiori ed è intenzionato a porre un punto organizzando l’incontro dando voce a più persone.