Snowboard, di Lorenzo Sommariva e Michela Moioli il 21esimo podio olimpico. Il genovese: “Non immaginavo fosse così bello”
Lorenzo Sommariva (in azzurro) durante la gara
Èper metà genovese la ventunesima medaglia italiana alle Olimpiadi di Milano Cortina. La medaglia del record, quella che permette di superare il medagliere azzurro di Lillehammer 1994, porta la firma di Lorenzo Sommariva e della bergamasca Michela Moioli, magnifici interpreti della gara team di snowboard cross coronata con un argento sperato e fortemente voluto. Meglio di loro hanno fatto solo i britannici Huw Nightingale e Charlotte Bankes. Terzi i temibili francesi Loan Bozzolo e Lea Casta e quarta la formazione australiana dell’olimpionica Josie Baff in coppia con Adam Lambert, scivolato poco dopo metà percorso all’uscita di una curva, pregiudicando ogni possibilità di risultato.
Michiela Moioli e Lorenzo Sommariva
Terminate al primo posto le run dei quarti e della semifinale grazie a due grandi recuperi di Michela Moioli che si è divorata con tecnica e furbizia le tenaci avversarie, nella big final è stato bravo Lorenzo Sommariva a mantenere l’equilibrio senza non farsi coinvolgere dalla caduta dell’australiano e poi ancora Michela Moioli che, partita terza con un ritardo di 6 decimi, è riuscita a marginare lo svantaggio concludendo alle spalle unicamente della campionessa inglese Charlotte Bankes: «È stato impegnativo, non me l’aspettavo che fosse così prendere una medaglia, ma sono felicissimo - ha dichiarato lo snowboarder genovese alla sua terza partecipazione olimpica - essere protagonisti della medaglia del record storico per l’Italia è una sensazione meravigliosa. Si corre entrambi per raggiungere lo stesso obiettivo e trasferire tranquillità al compagno può aiutare. Il segreto della medaglia è stato stare in piedi, visti i contatti nei quarti e in finale. Personalmente sono riuscito a tenere il gap ridotto poi c’è stato il gran lavoro di Michela».











