LIVIGNO - L’Italia della tavola resta lassù, dove la pendenza è più arcigna e le parabole delle curve piegano la schiena. Michela Moioli tiene il tricolore sul podio della prova mista a squadre di snowboard cross: a Livigno è ancora argento, come a Pechino 2022. Cambia il compagno, non cambia il risultato. Allora era Omar Visintin, oggi è Lorenzo Sommariva. In mezzo, sempre lei: la fuoriclasse bergamasca, comune denominatore di un’Italia che nella specialità è sempre tra i grandi. Per Moioli è la quinta medaglia olimpica, la seconda in questi Giochi dopo il bronzo individuale.

«Siamo felici, no? – sorride – L’Olimpiade è finita e ci siamo portati dietro qualcosa di bello». Parole leggere, ma dentro c’è peso specifico. «Rispetto alla gara singola, cerco di pensare di avere un alleato con cui costruire la gara. Siamo stati bravi sin dalla mattina a darci coraggio uno con l’altra». La cavalcata prende forma nella semifinale, vinta con autorità. Poi l’atto decisivo. La Francia esce davanti dalla frazione maschile, con la Gran Bretagna e l’Italia in scia e l’Australia ormai spacciata. Tocca alle donne. Bankes si invola verso l’oro, Moioli legge una linea interna, affonda il sorpasso sulla francese Casta e si prende l’argento. Con la naturalezza di chi in mezzo al traffico si sente a casa.